gianni cambiaso


Vai ai contenuti

Capra, Rete della vita

Argomenti > Letture su caos e complessitÓ

Fritjof Capra, La rete della vita, BUR, 2001

Fritjof Capra
ha studiato fisica a Vienna e dirige oggi il Center for Ecoliteracy a Berkeley, in California. ╚ autore di molti libri in cui indaga gli aspetti fi losofi ci del metodo scientifico, tra i quali i bestseller mondiali Il Tao della fisica (Adelphi 1982), La rete della vita (Rizzoli 1997) e La scienza della vita (Rizzoli 2002), questi ultimi disponibili in Bur

La sopravvivenza dell'umanitÓ dipenderÓ dal nostro grado di competenza ecologica, dalla nostra capacitÓ di comprendere i principi dell'ecologia e di vivere in conformitÓ con essi.
Fritjof Capra

Che cos'Ŕ la vita? Per rispondere a questo interrogativo Fritjof Capra indaga su pi¨ fronti e in campi diversi (teoria della complessitÓ, teoria di Gaia, teorie del caos) e delinea un nuovo pensiero che vede nella natura e negli esseri viventi non entitÓ isolate, ma sempre e comunque "sistemi viventi" dove il singolo Ŕ in uno stretto rapporto di interdipendenza con i suoi simili e con il sistema tutto.
Per vincere le sfide che l'impegnano, e che discendono dallo sviluppo selvaggio, dalla distruzione della natura, dalla nevrosi ormai strutturale del nostro vivere, l'umanitÓ dovrÓ cercare di studiare e capire questa trama invisibile ma essenziale di relazioni che la circonda.
In questo volume indaga su pi¨ fronti e in campi diversi (teoria della complessitÓ, teoria di Gaia, teorie del caos) e delinea un nuovo pensiero che vede nella natura e negli esseri viventi non entitÓ isolate, ma sempre e comunque "sistemi viventi" dove il singolo Ŕ in stretto rapporto di interdipendenza con i suoi simili e con l'intero sistema. La somma di queste relazioni, che legano gli universi della psiche, della biologia e della cultura Ŕ una rete: la rete della vita.

DAL LIBRO...:
Quanto pi¨ studiamo i problemi pi¨ seri del nostro tempo, tanto pi¨ ci rendiamo conto che non Ŕ possibile comprenderli isolatamente. Sono problemi sistemici, il che significa che sono interconnessi e interdipendenti.
.....
Ci˛ di cui i primi sistemici si resero conto molto chiaramente Ŕ l'esistenza di livelli differenti di complessitÓ, con leggi di tipo diverso operanti a ciascun livello. In effetti, il concetto di "complessitÓ organizzata" divenne proprio l'oggetto di studio dell'approccio sistemico. A ogni livello di complessitÓ, i fenomeni osservati mostrano proprietÓ che non esistono al livello inferiore.
.....
L'effetto farfalla fu scoperto all'inizio degli anni sessanta dal meteorologo Edward Lorenz che ide˛ un modello molto semplice di condizioni del tempo atmosferico, rappresentato da un sistema di tre equazioni non lineari a tre variabili. Egli scoprý che le soluzioni delle sue equazioni erano estremamente sensibili alle variazioni delle condizioni iniziali. Da punti di partenza pressochÚ coincidenti si sviluppavano due traiettorie completamente diverse, che rendevano impossibile ogni previsione a lungo termine.
.....
Un punto di biforcazione Ŕ una soglia di stabilitÓ in cui la struttura dissipativa pu˛ disgregarsi o passare a uno fra molti possibili nuovi stati di ordine. Ci˛ che accade esattamente nel punto critico dipende dalla storia precedente del sistema. A seconda del percorso seguito per raggiungere il punto d'instabilitÓ, il sistema seguirÓ una o l'altra delle ramificazioni che ha a disposizione dopo la biforcazione.


HOME PAGE | Chi sono | Modello clinico | Terapia individuale | Terapia familiare | Argomenti | Disturbi di personalitÓ | Tossicodipendenze | Crisi decisionali | Mappa del sito


Ultimo aggiornamento: 04 gen 2013 | mailcamb@gmail.com

Torna ai contenuti | Torna al menu